11 febbraio 1911

nasce a Milano l’Unione Marinara Italiana (UMI), l’associazione destinata a diventare l’attuale Associazione Nazionale Marinai d’Italia. Da quel momento il capoluogo lombardo diventa il punto di partenza di una realtà che negli anni si diffonderà in tutta Italia e successivamente anche all’estero, accompagnando le comunità di marinai italiani nel mondo.
La scelta di Milano può sembrare insolita per una città lontana dal mare, ma racconta una storia poco conosciuta. Per decenni, infatti, le grandi industrie meccaniche lombarde e il Politecnico di Milano hanno fornito alla Marina italiana tecnici, motoristi e ingegneri destinati a navigare sui mari di tutto il mondo. A questo si aggiunge il ruolo storico della Darsena, che fino alla metà del Novecento rappresentò uno dei più importanti porti interni italiani per il trasporto delle merci. Non sorprende quindi che proprio qui sia nato quello che ancora oggi è riconosciuto come il 1° Gruppo ANMI, il più antico d’Italia.
Nata come società di mutuo soccorso, l’associazione si proponeva di mantenere vivi i legami di fratellanza tra i marinai e di sostenere chi aveva condiviso l’esperienza del mare. Con il passare degli anni la sua missione si ampliò, affiancando alle finalità assistenziali la tutela delle tradizioni marinare, la diffusione della cultura marittima e la conservazione della memoria storica della Marina italiana.

11 febbraio 1911
1934

con l’istituzione della Presidenza Nazionale a Roma, l’Unione Marinara Italiana assunse ufficialmente il ruolo di Associazione d’Arma della Regia Marina, divenendo il punto di riferimento per i marinai in servizio e in congedo e contribuendo alla diffusione dei valori e delle tradizioni della Forza Armata.

1934
1952

con la costituzione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, il Gruppo di Milano divenne ufficialmente la prima sede riconosciuta in Italia, assumendo l’attuale denominazione di A.N.M.I. – Associazione Nazionale Marinai d’Italia – I Gruppo Milano “Aristide Carabelli”.

1952
1974

Dal 1974 il Gruppo Milano ha sede nello storico edificio affacciato sulla Darsena, progettato dall’architetto e designer Marco Zanuso. Con la sua caratteristica forma ispirata alla plancia di una nave, la sede è diventata uno dei simboli della presenza marinara nel cuore della città. Al suo interno sono custoditi preziosi cimeli della Marina, una biblioteca navale insignita di encomio della Presidenza della Repubblica e testimonianze che raccontano oltre un secolo di storia.

1974
Oggi

Oggi l’ANMI Milano continua a custodire e tramandare il patrimonio di valori, tradizioni e memoria che ne hanno accompagnato il cammino fin dalle origini. Un luogo di incontro e condivisione dove il passato viene preservato con orgoglio e dove lo spirito della marineria italiana continua a vivere, nel segno del motto che accompagna il Gruppo fin dalla sua storia: “In corde mare et classis”  Nel cuore il mare e la flotta.

Oggi

La sezione ANMI di Milano è dedicata ad Aristide Carabelli, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria, figura simbolo dei più alti valori della Marina italiana. Volontario nei mezzi d’assalto della Regia Marina, durante l’azione contro la base navale di Malta del 26 luglio 1941 scelse consapevolmente di sacrificare la propria vita per consentire ai compagni di portare a termine la missione. Per il suo eroismo gli venne conferita la massima onorificenza al valor militare con la seguente motivazione:

«Volontario nei mezzi d’assalto della R. Marina, nel tentativo di forzamento di una delle più potenti e meglio difese basi navali avversarie, accertata la difficoltà di aprire altri varchi, si lanciava deliberatamente con il proprio mezzo carico di esplosivo contro le ostruzioni del porto per aprire breccia all’irruzione dei compagni d’arme. Fatto esca del suo stesso corpo scompariva nell’esplosione che apriva ai sopravvissuti la via del successo. Non disperato gesto di combattente esaltato ma cosciente stoica decisione oltre ogni dovere, perché dal sacrificio del singolo scaturisse il successo collettivo. Olocausto purissimo che poteva restare ignorato, offerto alla Patria per la sua grandezza e per la continuità delle gloriose tradizioni della Regia Marina.»

Acque di Malta, alba del 26 luglio 1941

Aristide Carabelli – Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria