
Andar per il vasto mar
Testimonianze di battaglia della Marina Militare attraverso gli scatti del sommergibilista lombardo Carlo Pracchi
La Mostra Fotografica
L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (A.N.M.I.), Gruppo Milano, presenta la mostra fotografica “Andar per il vasto mar”, un viaggio nella memoria dei sommergibilisti italiani della Seconda Guerra Mondiale attraverso l’archivio personale di Carlo Pracchi, motorista milanese classe 1919, imbarcato sul sommergibile Velella.
Mostra fotografica, a cura di Alessio Franconi con la ricerca storica del Prof. Matteo Mazzucchi, Presidente Marco Scavone, raccoglie gli scatti che Pracchi ha raccolto e riorganizzato per tutta la vita: immagini della vita di bordo, dei combattimenti, dei momenti a terra, che restituiscono un racconto intimo e documentato di un’epoca drammatica della storia italiana. Scatti che oggi sono parte del patrimonio del patrimonio culturale dell’A.N.M.I. Gruppo Milano, di cui Pracchi è stato socio storico.
Il Velella
Il Velella, varato il 18 dicembre 1936, fu affondato il 7 settembre 1943 al largo di Punta Licosa (Mar Tirreno) da un siluro del sommergibile inglese Shakespeare, a poche ore dall’armistizio. Giace ancora a 137 metri di profondità, custodendo i resti del suo equipaggio: un comandante, sei ufficiali e 44 marinai.
Carlo Pracchi, unico sopravvissuto per mera coincidenza, dedicò il resto della vita a preservarne la memoria, fino alla sua scomparsa nel 2014.


Gli Scatti
Venti scatti d’epoca, pannelli e didascalie guidano il visitatore nella comprensione del reale volto della guerra. Ci si immerge nell’angusta realtà di un sottomarino attraverso gli sguardi dei loro protagonisti, l’equipaggio.
Alessio Franconi
Una finestra aperta su un mondo ormai scomparso, un modo per non dimenticare le sofferenze patite dagli innumerevoli sommergibilisti che giacciono ancora oggi in fondo al mare.
Prof. Matteo Mazzucchi
Da un archivio dimenticato, foto per non dimenticare. Grazie agli scatti di Carlo Pracchi la Storia si materializza davanti ai nostri occhi e le emozioni che ne scaturiscono sono profonde.
Marco Scavone
Il Progetto
Il progetto, realizzato con il contributo di Regione Lombardia, si inserisce negli scopi statutari dell’A.N.M.I. di mantenere alto lo spirito delle tradizioni marinarie e perpetuare la memoria dei marinai caduti.
Segreteria ANMI Milano
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