Ospite dell’ANMI di Milano, Sez. Carabelli, l’atleta della Marina Militare ha ripercorso la sua partecipazione all’ultima edizione della Mini Transat.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Febbraio 2018 – Sabato 17 febbraio, presso l’ANMI di Milano, Sez. Carabelli MOVM, un pubblico numeroso ha assistito all’incontro con Andrea Pendibene, atleta della Marina Militare, da poco rientrato dall’esperienza atlantica della Mini Transat, regata in solitario a bordo di barche di 6,50 metri.

Dopo il saluto ai presenti da parte del Presidente del Gruppo, Dott. Marco Scavone, l’introduzione del CV Domenico La Faia, attuale Capo Ufficio Sport-Vela della Marina Militare, che ha illustrato le diverse attività svolte dalla Marina Militare in questo importante settore, Pendibene ha ripercorso tutte le fasi di preparazione che lo hanno portato sulla linea di partenza a La Rochelle lo scorso Settembre 2017. Un progetto che ha visto diverse fasi, dalla preparazione personale, alla formazione a bordo, fino ai lavori in cantiere per ottimizzare la barca Pegaso ITA 883, un POGO 3 appartenente alla categoria Serie dei Mini 6.50. Lo skipper toscano, sottocapo della MM, ha potuto avvalersi. durante lo svolgimento di queste attività, della perizia dell’altrettanto esperta skipper Giovanna Valsecchi. Non solo un’impresa sportiva quella che Pendibene ha concluso con il suo arrivo in Martinica, dopo oltre 4000 miglia in solitario, ma soprattutto un progetto con il quale la Marina Militare vuole dare un chiaro segnale del proprio impegno nella formazione, nella sicurezza, nei valori di marineria, prerogativa e patrimonio di ogni marinaio.